
Monte Forato
Un arco naturale di roccia largo 32 metri e alto 25, scavato dall’erosione tra due cime delle Apuane: una delle formazioni carsiche più spettacolari d’Italia, meta di escursionisti da tutta la Versilia.
Benvenuti a Stazzema
Stazzema è una località di poco meno di 2.900 abitanti della provincia di Lucca, distesa sui contrafforti delle Alpi Apuane alle spalle della Versilia. Diciassette frazioni, dai borghi arroccati sotto le vette agli antichi villaggi di pietra, compongono un territorio di sentieri, castagneti e cave di marmo.
Il suo simbolo naturale è il Monte Forato, uno dei più spettacolari archi di roccia d’Italia. Stazzema custodisce però anche la memoria di uno degli episodi più dolorosi della storia italiana del Novecento: l’eccidio nazifascista di Sant’Anna di Stazzema, di cui il comune è oggi luogo di custodia e testimonianza.
Cenni storici
Il territorio di Stazzema è disseminato di piccoli borghi montani le cui origini risalgono all’alto medioevo: Terrinca, il più antico, è documentato già nel 766 d.C. Per secoli le comunità locali vissero di pastorizia, castagne e dell’estrazione del marmo dalle cave delle Apuane, mantenendo una relativa autonomia tra le giurisdizioni di Pisa e Lucca.
La storia recente di Stazzema è segnata in modo indelebile dall’eccidio di Sant’Anna di Stazzema: il 12 agosto 1944 reparti delle SS naziste, con la complicità di collaborazionisti della Repubblica Sociale Italiana, uccisero 560 civili inermi — in gran parte donne, anziani e bambini — in uno dei più gravi crimini di guerra commessi in Italia durante la Seconda guerra mondiale.
Per questo il Comune di Stazzema è stato insignito nel 1970 della Medaglia d’Oro al Valor Militare. Dal 2000, con la legge n. 381, Sant’Anna è sede del Parco Nazionale della Pace, e ospita il Museo storico della Resistenza: un luogo di raccoglimento e di dialogo internazionale per la cultura della pace.
Attrazioni
Dall’arco di roccia del Monte Forato al più grande sistema carsico d’Italia, fino ai borghi di pietra sospesi tra i castagneti: un territorio d’alta montagna a due passi dal mare.

Un arco naturale di roccia largo 32 metri e alto 25, scavato dall’erosione tra due cime delle Apuane: una delle formazioni carsiche più spettacolari d’Italia, meta di escursionisti da tutta la Versilia.

Borgo di pietra affacciato sulla valle, punto di partenza per le escursioni verso le cascate dell’Acquapendente e il Ponte dei Medici, all’ombra del Monte Pania della Croce.

Balcone naturale sull’alta Versilia e sul mare, punto panoramico tra i più amati dagli escursionisti che risalgono dalla costa verso le vette apuane.
Con oltre 53 chilometri di gallerie e pozzi esplorati, è il più grande sistema carsico d’Italia e uno dei maggiori d’Europa: colonne di stalattiti e stalagmiti visitabili con visite guidate.
Documentato fin dal 766 d.C., conserva vicoli in pietra, leggende medievali e nei dintorni il suggestivo Mulino del Frate e la cascata dell’Acqua Pendente.
A Sant’Anna di Stazzema, all’interno del Parco Nazionale della Pace, il museo raccoglie testimonianze e documenti sull’eccidio del 1944 e sulla Resistenza in Versilia.
Il territorio
Stazzema non ha un solo centro, ma diciassette: piccoli borghi di montagna sparsi tra i 300 e i 900 metri di quota, spesso raggiungibili solo da strade tortuose che si arrampicano sulle Apuane.

Borgo di pietra aggrappato al fianco del Monte Pania, tra i punti di partenza più suggestivi per il trekking sulle Apuane.
Sede dell’Antro del Corchia e del Museo della Pietra Piegata, con testimonianze della tradizione marmifera locale.
Sull’altopiano ai piedi del Monte Gabberi, oggi sede del Parco Nazionale della Pace: la sua storia è raccontata nella sezione dedicata più sotto.
Un luogo della memoria
Il 12 agosto 1944 reparti delle SS naziste, con la complicità di collaborazionisti fascisti, uccisero in questo altopiano 560 civili inermi — in gran parte donne, anziani e bambini. Dal 1970 il Comune di Stazzema è insignito di Medaglia d’Oro al Valor Militare; dal 2000 (legge 381/2000) Sant’Anna è sede del Parco Nazionale della Pace, luogo di raccoglimento e di dialogo internazionale per la cultura della pace, con il Museo storico della Resistenza aperto tutto l’anno.

Il piccolo villaggio, ricostruito dopo la guerra, oggi custodisce la memoria dell’eccidio del 1944.

La chiesa parrocchiale, teatro di alcuni dei momenti più drammatici dell’eccidio, è oggi luogo di raccoglimento.

Le vette che circondano l’altopiano restituiscono oggi un paesaggio di quiete, cornice silenziosa della memoria.
In immagini
Memoria e tradizioni
Accanto alle sagre paesane delle frazioni, Stazzema osserva ogni anno una ricorrenza civile di commemorazione: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.
Sant’Anna di Stazzema
Cerimonia ufficiale di commemorazione delle vittime del 12 agosto 1944, presso il Parco Nazionale della Pace.
Pomezzana
Tordelli al sugo di carne e altre specialità della cucina paesana, tra le sagre più sentite delle frazioni montane.
Terrinca
Nel borgo più antico della Versilia, documentato dal 766 d.C., rievocazioni, mercatino medievale e spettacoli itineranti per le vie del centro storico.
Pomezzana
Tordelli, tagliarini, grigliate e castagnaccio celebrano il raccolto dei marroni delle colline di Stazzema.
Sapori
La cucina di Stazzema è quella di montagna delle Apuane: il tordello ripieno di carne, funghi e miele dei boschi, e soprattutto la castagna, protagonista assoluta dell’autunno con il castagnaccio, i ciacci, le mondine e la farina utilizzata per pane e dolci tradizionali.
Le sagre di fine estate e autunno restano il modo migliore per assaggiarla: gli stand sono gestiti da associazioni di volontariato locali, con ricette tramandate di generazione in generazione tra le frazioni di montagna.
Informazioni pratiche
La stazione più vicina è Pietrasanta, sulla linea Genova–Roma, da cui proseguire in auto o autobus verso le frazioni collinari.
Dalla costa versiliese (Pietrasanta, Forte dei Marmi) si risale con strade di montagna: il capoluogo dista circa 15–20 km dal litorale.
Le linee di Autolinee Toscane collegano le frazioni di Stazzema con Pietrasanta e la costa della Versilia.